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Partiamo innanzitutto dall’approfondire la definizione generale e assicurativa di questo termine.  L’infortunio è la conseguenza di un evento “esterno alla persona” che può produrre lesioni obiettivamente constatabili. La gravità dell’infortunio varia da caso a caso, come anche le conseguenze subite dalla persona, che possono essere più o meno impattanti.

Come tutti i rischi in generale, il rischio di un infortunio (sul lavoro o nella vita privata, poco cambia) è sempre dietro l’angolo: non siamo noi a decidere se e quando accadrà, può capitare e può avere delle conseguenze molto profonde per la vita di quella persona e, di riflesso, per quella della sua famiglia più in generale.

In tal senso, ognuno di noi è chiamato a prendere una decisione molto semplice:

  • mantenere il rischio “in pancia” e affrontare le eventuali conseguenze dell’evento, quali ad esempio l’impossibilità allo svolgimento di una attività lavorativa o le difficoltà legate allo svolgimento delle normali attività della vita quotidiana, attingendo a riserve economiche personali e della propria famiglia;
  • scegliere di trasferire il rischio ad una Compagnia Assicurativa, unico soggetto in grado di gestire tali rischi e di garantire loro un indennizzo adeguato alla gravità dell’evento.

Le polizze infortuni sono lo strumento più adeguato a svolgere questo compito e, per questo motivo, le persone con grandi responsabilità sulle loro spalle, quali ad esempio genitori con figli minori o titolari di attività in genere, dovrebbero esserne tutti dotati.

Le polizze infortuni possono essere composte da molteplici garanzie. Nello specifico:

– copertura del decesso da infortunio;

– copertura dell’invalidità permanente da infortunio;

– copertura rimborso spese mediche a seguito di infortunio;

– diaria da ricovero a seguito di infortunio;

– diaria da convalescenza post ricovero a seguito di infortunio;

– diaria da gesso a seguito di infortunio.

 

La garanzia principale E più importante tra quelle precedentemente elencate è costituita dall’invalidità permanente: essa rappresenta il cuore della copertura infortuni ed è fondamentale in quanto, grazie alla stessa, possiamo andare a erogare alla persona un capitale “una tantum” a seguito dell’infortunio che l’ha colpita. Capitale la cui entità dipenderà da due grandi elementi variabili:

  • la somma assicurata in polizza;
  • il grado (o percentuale) di invalidità permanente accertata da parte del medico a seguito di visita medico/legale.

Il grado di invalidità dipende della gravità dell’evento mentre la somma assicurata in polizza, è un elemento che va determinato con molta attenzione. In tal senso, allo scopo di individuare nella maniera più corretta e oggettiva possibile la somma da assicurare, noi di Triveneto Assicura ci avvaliamo di un innovativo sistema di diagnosi che ci permette di elaborare e certificare al cliente l’entità delle pensioni di invalidità e inabilità maturate in base all’entità dei contributi versati.

Solo dopo aver identificato questi dati e averli confrontati con il reddito annuo che la persona guadagna è possibile determinare correttamente la somma da garantire.

Con il nostro metodo di lavoro pertanto facciamo emergere le reali esigenze di tutela della persona, affinché la stessa possa compiere una scelta responsabile ma soprattutto consapevole.

Un ultimo inciso interessante: da un punto di vista fiscale sui premi che una persona versa annualmente per una copertura infortuni è riconosciuta una detrazione d’imposta del 19% su un importo non superiore ad € 530,00.

Triveneto Assicura è il consulente al tuo fianco per un futuro più sicuro.

Se desideri approfondire ulteriormente l’argomento, il nostro team è pronto ad aiutarti.
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