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Il capitolo dedicato al Patrimonio Immobiliare di questa nuova edizione parla dell’agevolazione prima casa e del suo mantenimento. Sono arrivate buone notizie per chi ha usufruito di tale agevolazione e non crede di riuscire a rispettare la serie di adempimenti e comportamenti necessari entro le rigide tempistiche previste: infatti, viste le circostanze particolari, la sospensione della scadenza è stata posticipata al 31/12/21 e i termini, dunque, ricominceranno a decorrere dal 1 gennaio 2022.

Nel paragrafo sulla Famiglia, la dott.ssa Michela Lodigiani, consulente patrimoniale e membro della Kleros Community, approfondisce le ripercussioni patrimoniali derivanti da separazione e divorzio e consiglia quale “percorso di vita patrimoniale” seguire in queste situazioni. Altri due temi affrontati sono quelli della tutela della famiglia, ovvero di come proteggersi dalle conseguenze dei rischi che la vita ci pone di fronte, in che modo mettersi in sicurezza con le giuste soluzioni giuridiche e assicurative e come tutelare efficacemente il futuro dei propri figli.

Il testamento biologico è il soggetto attorno a cui ruota la sezione della Tutela Personale di questo numero del magazine Kleros. La pandemia e i suoi effetti hanno portato molte persone a riflettere con maggiore attenzione non solo sulle scelte relative al proprio patrimonio, ma sempre di più anche sulla propria persona e sulla tutela dei propri familiari, a porsi domande inerenti alle scelte relative alle proprie cure e alle scelte medico-sanitarie. Attraverso questo documento legale, il testatore, necessariamente maggiorenne, decide in anticipo e mette per iscritto la sua decisione circa la possibilità di ricevere o rifiutare determinati trattamenti sanitari nel caso di una propria eventuale impossibilità a comunicare direttamente a causa di malattia o incapacità.

Nel capitolo sulla Previdenza, che affronta l’argomento della non autosufficienza, viene sottolineata l’importanza di affrontare per tempo i potenziali pericoli, accantonando una previdenza integrativa e tutelandosi contro i rischi di perdita della propria autonomia.

Infine, l’ultimo paragrafo del magazine che parla del passaggio generazionale e propone un interessante contributo dell’avvocato patrimonialista Abramo Rallo, ci racconta storie tristi di ordinari testamenti. Prendendo spunto dal cartone animato de Gli Aristogatti, ci spiega che, secondo il nostro ordinamento, non è possibile nominare nel testamento gli animali domestici come propri eredi perché sono considerati “beni mobili” e, di conseguenza, senza alcuna capacità giuridica. In che modo raggiungere comunque il nostro obiettivo? Nominando erede o legatario per la quota disponibile una persona di fiducia, che abbia un interesse patrimoniale di lascito e si prenda l’onere di accudire il nostro animale domestico, oppure designando un esecutore testamentario che si occupi della quota disponibile del patrimonio per tutta la vita del nostro amico a quattro zampe, prevedendo poi che tale patrimonio abbia una specifica e diversa destinazione, come ad esempio enti che si occupano della cura degli animali. 

Vuoi saperne di più su questi argomenti? Scarica l’edizione numero 4 del magazine Kleros!

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